The New Life of Misshome – The Very Inspiring Blogger Award

Intro

Approfitto di questo interludio tra la fine di un progetto e l’inizio di uno nuovo per portare in questo blog un anelito di ribellione e libero un post.

Dopo un anno di post serrati (uno al giorno no matter what) e monotematici (pur nella loro varietà), tenuti al guinzaglio corto insomma, è ora di mollare e lasciarne qualcuno libero di razzolare qua è là come Georgie che corre felice sul prato (o campo minato…). Senza costrizioni tematiche, senza il vincolo della quotidianità, senza le briglie di un progetto, vai post vai! Corri! Libero!

LiberaPost! “The Very Inspiring Blogger Award”

Insomma è in questo piccolo Limbo anarchico in cui con una piccola rivoluzione comincia la nuova vita di Misshome, che inserisco un postucolo sul “The Very inspiring Blogger Award”

Prima di tutto ecco le regole che riporto religiosamente:

1. Ringraziare il/il blogger che vi ha nominato.

2. Elencare le regole e visualizzare il logo del premio.

3. Condividere 7 fatti su di voi.

4. Nominare 15 blogger e notificargli la nomination.

E senza tanti giri di parole ecco il resto:

Ringrazio Alessandra per avermi citata nel suo blog Una lettrice

7 assolutamente irrilevanti fatti su di me 

(che per essere anticonformista non numererò ma…

come cavolo si dice usare le lettere al posto dei numeri? Beh quello):

a. di recente sono entrata in una taglia 42 l’apocalisse è vicina

b. prima o poi dovrò levarmi la soddisfazione di dare un cazzotto in faccia a qualcuno

c. ho vinto una scommessa con una collega che mi ha detto “non avrai mai il coraggio di andare al seminario di filologia con quella maglietta (Smiley con la scritta “NERDY”).

d. odio con tutto il cuore l’anima e le forze la parola “f*ga”, e non capisco come per qualcuno possa essere un complimento.

e. una volta, da piccole, io e mia cugina siamo state lasciate in macchina di mia zia per alcuni minuti. Mia cugina ha tolto il freno a mano. Naturalmente la macchina era parcheggiata in salita. “Sceeendiiiii!!”. Grazie a Dio ho lasciato la portiera aperta così si è fermata contro un muro invece di arrivare da sola in paese falciando i passanti.

f. qualcuno ha ricostruito l’abero genealogico della mia famiglia risalendo fino alla metà del ‘500 quando il mio progenitore Menghino Da ll’Orso giunse in terra di Lunigiana da oltreappennino.

g. ho dovuto contare questi fatti perché non sto usando i numeri.

I miei 15 blog

(Cavolo 15 son tanti…)

  1. Gendermom un blog di una bellezza commovente, sul serio gente, scalderebbe il cuore di un pezzo di dolomite
  2. Una Lettrice perché dai è tanto bello parlare di libri (e non solo)
  3. Greedy Foodster “for the love of life and food” perché il cibo è tanto bello, il suo poi è pure fotogenico.
  4. Chef’s Blog più o meno per le stesse ragioni dette sopra e anche perché un Foodservice che si chiama Leathams per un Italiano suona divertente
  5. Ho dimenticato qualcosa, foto meravigliose e capacità di sintesi
  6. Meanderings abound mi ha ispirato non pochi posts e viaggi mentali, che magari prima o poi farò
  7. The Travelling Pantry non vorrei essere ripetitiva ma i food blogs sono una droga per me
  8. Ricottaforte ho come l’impressione che abbiamo parecchio in comune
  9. SicilySelfies perché è una signora solare come la sua terra
  10. Kahlunnia un po’ di notizie da e sull’Italia bisognerà pur leggerle
  11. Not just another Dolcevita perché non lo è, ma è meglio
  12. Veggiezest mi fa venire fame ed è veg
  13. Bagni di Lucca and beyond perché il nome mi fa sentire aria di casa e le foto mi fanno venire voglia di viaggiare
  14. Julide Etem perché Julide è tanto cara ed è una brillante documentarista italianista turca (sul serio eh mica era una rima a caso)
  15. Ryan Bolton bellissime immagini dal mondo