Quando l’Italia incontra l’America #1

Nel pieno di un’evidente e perdurante crisi creativa, ispirata da alcune recenti avventure, inauguro una nuova sezione del blog.

Mi piacerebbe dedicare qualche parola ad alcuni interessanti esempi di ibridazioni italiano-americane (non uso italo-americani perché si riferisce a una specifica cultura).

Quest’anno a Natale ho deciso di rivisitare il classico cappone arrosto

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aggiungendo un tocco Thanksgiving (e in questo blog di Thanksgiving abbiamo parlato in lungo e in largo, ad esempio qui)

L’ho accompagnato con il classico stuffing, ovvero il ripieno normalmente usato per il tacchino arrosto della festa del Ringraziamento.

Ho seguito la ricetta di Martha Stewart nientemeno.

Se vi interessa eccola qui: ho usato mezza dose, anzi anche un po’ meno.

Visto che sono molto generosa ve la posto tradotta, dimezzata e convertita in sistema metrico decimale:

vi occorrono:

  • 550 g di pane raffermo
  • 1/2 cipolla
  • 1 carola
  • 1 costa di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 70 g di uvetta
  • 70 g di noci
  • 1 cucchiaio di salvia tritata
  • 1/2 cucchiaio di origano
  • 1/2 cucchiaio di rosmarino tritato
  • 1/2 cucchiaio di timo tritato
  • 35 g di prezzemolo tritato (va beh diciamo un generoso pugno di prezzemolo)
  • 1 uovo (ma io sono contraria e non l’ho messo)
  • 200 g di brodo vegetale o di pollo o di quello che vi pare.

Il pane può essere tostato ma io non l’ho fatto; va poi tritato grossolanamente nel mixer. Deve essere a cubetti non in polvere. Va tritato grossolanamente anche tutto il resto ma separatamente (pane, noci, uvette, erbe). In pratica dovete fare un soffritto con cipolla, carota, sedano e aglio (che potete tritare i lasciare intero e poi eliminare). Nel frattempo unite in una ciotola, pane, noci, uvetta, erbe, sale e pepe, mescolate bene con le mani. Versate il tutto nella padella con il soffritto incorporando meglio che potete, aggiungete il brodo per ammorbidire cercando di incorporare al meglio. Il risultato deve essere umido ma non inzuppato, non deve risultare una pappetta. Potete farcire con il composto il pollo/tacchino/cappone oppure cuocere il ripieno separatamente in una teglia unta o foderata di carta da forno (la seconda è l’opzione più gettonata). Nel secondo caso basteranno 30 min in forno preriscaldato a 180°. Fate riposare 10 min coperto prima di servire. Non deve risultare una pappetta, deve essere morbido ma “panoso”, se restano alcuni cubetti di pane croccanti va benissimo, non deve essere troppo compatto, anche se il brodo vi sembra poco, anche se vi sembra troppo asciutto fidatevi, è così.

Facile e divertente da preparare

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risultato garantito

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e di gran classe

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(I contorni più classici sono fagiolini, mais e patate dolci, ma le patate arrosto andranno benissimo).

Ed ecco come ti thanksgivinizzo il Natale.