L’America spiegata agli Italiani #19

Durante la mia prima settimana on campus, ho avuto la seguente conversazione con un collega appena conosciuto:

– “Ti piace il formaggio?”

– “Sì, perché?”

– “Ecco. Scortdatelo”.

E benvenuta negli States.

Non che in America non si trovino formaggi, compresi i nostri, solo che non sono esattamente come te li aspetti, anche se hanno lo stesso nome. Ma su questo torneremo.

Sappiate miei cari che lo stesso vale per la pizza.

Si trova, e praticamente ovunque, ma in forme inaspettate.

Innanzi tutto scordatevi la buona vecchia pizza pro capite

in America la pizza, come tutto il resto, è grande, in genere si condivide tra più commensali. A loro infatti la personal pizza che trovano in Italia sembra così esotica!

Normalmente al ristorante viene messa in mezzo al tavolo e ognuno ne prende una o più porzioni, anche a casa, in genere arriva già tagliata perché i commensali si servano.

La pasta: alta, dolciastra, dalla strana consistenza, talora più simile al pancarrè, spesso unta

Salsa di pomodoro: densa, probabilmente concentrato di pomodoro più che vera salsa, aromatizzata con varie che non sono mai stata in grado di identificare, ma pure quella non è la nostra buona, vecchia, semplice salsa di pomodoro e basta.

Formaggio: almeno 3 dita. Con l’ovvio risultato di rendere ogni fetta pesantissima.

E giungiamo alle dolenti note: i toppings.

Il tipo più famoso di tutti è probabilmente la famigerata pepperoni pizza.

State visualizzando una bella pizza con sopra dei peperoni variopinti? Sbagliato.

Trattasi di pizza con salame piccante “italiano”, fatto con carne di maiale e carne di manzo (!) detto appunto pepperoni. L’equivoco pare si sia generato addirittura nel 1919 (v. http://en.wikipedia.org/wiki/Pepperoni)

I toppigs possono ovviamente variare all’infinito, dalla carne macinata, ai fagioli, all’ananas… Se volete stare sul sicuro o evitare il peggio rimanete saldamente ancorati alla Cheese only.

Se vi siete già scandalizzati sappiate che le cose possono andare molto peggio.

Esiste infatti la Chicago style pizza.

Una cosa indescrivibile e probabilmente inaccettabile per la maggior parte degli italiani.

Una sorta di enorme crostata con i bordi alti e ripiena di una quantità esponenziale di pomodoro e soprattutto formaggio

Una volta ho incontrato un tipo di Chicago, che si lamentava della pizza locale, pessima rispetto a quella di casa sua.

Immaginate cosa e come gli ho risposto.

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3 thoughts on “L’America spiegata agli Italiani #19

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