America for (Italian) Dummies #5

Sorry if I keep writing about food, but I would love to shamelessly add one more gastronomic post, connected with the previous one. D like Dinner. An American Dinner.

Let’s start with dinner time

For any Italian would be hard to take seriously an invitation for a dinner at 6:00 pm. For us that is the weird time lapse between the last coffee and the first aperitivo. Especially during the summer 6:00 o’clock is rather the best hour to spend on the beach, an outdoor dinner party, while the sun still shines, will be really hard to accept. A typically America family dinner takes place in a nice dining room, in front of a big window, the typical family dinner in Italy takes place in the kitchen, watching news on TV, we eat in the dining room only for special occasions.

Now, I know what you are thinking, red and white checked table cloth. Well, my mom actually has one, but that’s not mandatory in Italy. But a table cloth is. My fellow countrymen will be perplexed by the lack of table cloths.

There are a few peculiar differences between the American and the Italian dinner table setting style. Your Italian guests will probably not expect to find a coffee cup on the dinner table, and they will not be prepare to eat a soup with a teaspoon (in Italy soups are served in a bigger cup with a table spoon, also known as cucchiaio da minestra, ‘soup spoon’ indeed). In Italy salad is a side, not a starter, and in no way you eat pasta, rice, meat, vegetables, at one time, on the same plate.

In case of a buffet prepare yourself to their look of disproval.

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L’America spiegata agli Italiani #6

D come Drive-through.

C’è qualcosa di più americano del cibo da ordinare a un microfono e ritirare da uno sportello senza scendere dall’auto?

D’altra parte l’usanza si è ormai tranquillamente diffusa ai locali fast-food ormai stabilmente sbarcati al di qua dell’oceano.

Ma in America non solo i locali che vendono cibo hanno un servizio drive-through.

Anche le caffetterie

le farmacie

le banche

Anche le cassette della posta sono fatte per imbucare lettere e pacchi senza scendere dalla macchina

Figo eh?
D’altra parte gli americani vivono in macchina

L’America spiegata agli Italiani #5

Scusate se continuo impunemente a parlare di cibo ma vorrei dedicare l’ennesimo post a tema gastronomico ad un argomento connesso a quello precedente: D come Dinner. Una cena americana.

Partiamo con l’orario.

Sarà difficile per un italiano prendere sul serio un invito a cena per un’ora che per noi oscilla tra quella del the o quella tra l’ultimo caffè e il primo aperitivo, ma oltreoceano già alle le 5:30 si avvicina l’ora di cena. L’invito sarà per le 6:00 le 7:00 al massimo. Anche se si tratta di una festa estiva con cena all’aperto. Sarà ancora giorno, con il sole a picco e il caldo che ne deriva. Una cena a casa si terrà in sala da pranzo, normalmente il tavolo sarà collocato vicino a una bella finestra e non alla tv.

La tovaglia non sarà necessariamente presente. Tovagliette all’americana, o anche nulla.

Al ristorante, o a una cena particolarmente formale, noterete che la tavola è apparecchiata in modo leggermente diverso. Ad esempio potrebbe esserci la tazza, per bere caffè durante il pasto, il pane verrà servito con accanto del burro e l’apposito coltellino per spalmarlo, le minestre verranno servite in una coppetta e mangiate con un cucchiaino.

In genere in una cena informale tutto sta in un solo piatto, che potrebbe al massimo essere preceduto da una coppetta o tazza di minestra, o da un piattino di insalata e o seguita da un dolce. Nel caso di una cena a buffet, o nel caso in cui le varie portate vengano poste sul tavolo allo stesso tempo perché i commensali si servano, non c’è un ordine delle pietanze tutti mettono tutto nello stesso piatto. Tra le facce perplesse degli italiani.

America for (Italian) dummies #4

Where were we? After C like coffee there D like Diner!

There is not a Italian word to translate this term accurately. Because, as many other things described here, this is an entirely American idea. But the Italians will be somehow familiar with it, because they have seen diners in any TV-series they have watched.

For any Italian visiting the States, eating in a real Diner, will be one of those things-you-must-do

Especially if the place is a pretty vintage one.

They will surely mention at least one or two tv-series in which they saw a similar place

They will notice that servers wear a uniform or a t-shirt of the same color and the name tag “Cool! Just like in (tv-series/movie)”.

They will also claim that servers normally introduce themselves to customers (nasty comparison with Italian servers to follow).

They will praise free water and free refill. “How cool!” they will enthusiastically comment.

They will probably be a little be nervous when the waiter will bring you the bill, because they will interpret this as an invitation to leave. Reassure them.

But also remind them to leave a tip, or they will not do it.

Prepare yourself because they will ask you advice about the most typically American food to and possible complain about the bread.

I bet your Italian friends will order a Sandae for dessert

and they will be absolutely ecstatic when they will learn that diners are open 24/24.

L’America spiegata agli Italiani #4

Allora dove eravamo arrivati? Alla C di caffè? Bene allora proseguiamo con la D di Diner.

Non mi pare ci sia un termine italiano che possa tradurre accuratamente questoconcetto. I Diners li avete visti mille volte nei film e nelle serie tv. Si tratta di bar-ristoranti, tipicamente in edifici prefabbricati, originari del Midwest e della zona di New York.

Immutati dagli anni ’40

Si trovano un po’ ovunque, dal centro città a zone letteralmente in mezzo al nulla.

Dentro hanno i mitici tavoli con le poltroncine e il bancone con gli sgabelli, dove ti puoi sedere se sei solo.

Arrivi, entri, il cameriere saluta, ti fa sedere, a meno che non ci sia un cartello “sit yourself“, ti porta il menu, magari ti dice gli specials, che sono anche scritti da qualche parte su una lavagna dietro il bancone in genere.

La cameriera il cameriere in genere indossano una maglietta dello stesso colore con la targhetta o il nome ricamato sopra, e in genere si presenta “Hi, I’m … and I will be your server today“.

Il suo stipendio dipende in gran parte dalla mancia quindi è molto più gentile, servizievole e sorridente di quanto l’italiano medio si aspetta.

Ti porta subito l’acqua. Che è gratis. Altra cosa che farà impazzire l’Italiano medio. E tornerà a riempirti il bicchiere ogni volta che lo vedrà vuoto. Dopo un po’ arriverà anche con il mitico e già citato bricco di caffè e ti riempirà l’altrettanto mitica mug.

In genere il pasto sta in un solo piatto, il pane non è dato per scontato, acqua e caffè a profusione, se vuoi dopo potrai ordinare un sandae con la ciliegina o una bella fetta di torta

Inutile dire che, come quasi ogni esercizio pubblico in America sono aperti 24 ore su 24