L’America spiegata agli Italiani #2

Insomma eravamo partiti dall’ABC…
Beh, B come…

Brunch!

Ragazzi, devo proprio confessarvi che da quando sono rientrata a fine maggio, pur con tutto il mio impegno, dell’America non mi è proprio mancato nulla!

Ecco forse giusto giusto il Brunch

Ordunque partiam dal principio, ossia il nome. Come molti di voi sapranno esso deriva da una contrazione che unisce Breakfast e Lunch, è infatti un pasto a metà strada tra colazione e pranzo, sia per le cibarie che per l’orario in cui si consuma.
Un brunch non si consuma infatti prima delle 10 forse anche 11 di mattina e può essere variamente composto. Le opzioni sono praticamente infinite.

Naturalmente sarà possibile scegliere tutte i classici breakfast foods già descritti nel post precedente, uova, bacon, omelettes, pancakes, waffles…

In genere i bagles non mancano mai, naturalmente con vari tipi di possibili farciture

Di per sé il bagle altro non è che una ciambellina salata, semplice o aromatizzata in vari modi possibili dolci o salati (all’uvetta, ricoperta di sesamo o di semi vari, ai mirtilli…), nonché, a mio avviso, la cosa più simile a quello che noi definiamo pane reperibile sull’altro lato dell’Atlantico.

In genere il bagel è accompagnato dal cream cheese, formaggio cremoso (tipo Philadelphia per intenderci), spesso te lo servono già tagliato a metà perché tu lo possa spalmare più facilmente, e già tostato

In un brunch il buon vecchio iperversatile bagel può essere servito ripieno di o accompagnato da ogni possibile breakfast food

uno dei miei preferiti era quello accompagnato da salmone affumicato, pomodoro, insalata, cream cheese e capperi. Gnam!

So cosa penserete: “pesce a colazione?!”. Sì. Fidatevi.

Altro grande classico: Eggs benedict

un English muffin

tostato, con sopra una fetta di prosciutto e un uovo in camicia, il tutto ricoperto di (a volte sommerso da) salsa olandese (che per la cronaca è fatta con altre uova) accompagnato da patate, verdure (pomodori, funghetti…) e/o frutta

Zittite il vostro fegato, dimenticate il colesterolo, è una di quelle cose che una volta nella vita van provate.

Non uno dei miei preferiti ma un altro big American classic è biscuits and gravy, dei biscottoni salati burrosissimi ricoperti (affogati) da una salsa fatta con latte, panna e qualche tipo di carne, salsiccia, bacon, o manzo tritato

Parliamo un secondo di contorni. Oltre alle solite patate una cosa decisamente da provare sono le Hashbrown potatoes

null’altro che patate grattugiate, disposte su una padella oliata, appiattite a frittella e cotte fino a completa doratura, alle quali si possono aggiungere cipolle e /o formaggio.

Quest’orgia culinaria può essere accompagnata da diverse bevande, molto popolare il mimosa

Ahhh mi manca il Brunch, anche e soprattutto come occasione sociale…

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